SanBa, un tripudio di murales

San Basilio, un quartiere difficile, non ci ha accolto solo con il tripudio di immagini dei tanti eccellenti murales che lo illustrano, ma anche con l’accorata presenza del Centro Aldo Fabrizi, il senso della storia celata dietro le case popolari, il mercato e gli orti urbani,  un pungente sereno primaverile. Poi ci ha accompagnato fino al verde straripante del parco di Aguzzano.

Un’altra borgata storica: San Basilio tra storia, cronaca e natura

Dopo gli ozi pasquali le Visure riprendono il loro cammino GIOVEDI’ 20 APRILE, andando a esplorare un’altra borgata storica di Roma, San Basilio, uno dei luoghi di confine della città. Il quartiere è stato in passato teatro di dure battaglie e rivela molte ferite ancora aperte, Cercheremo anche i segni di nuove aggregazioni ed iniziative, per chiudere nel vicino Parco di Aguzzano.

Appuntamento GIOVEDI’ 20 APRILE alle 10.00 alla stazione METRO DI PONTE MAMMOLO (metro B) da dove arriveremo con un autobus al centro della borgata, che visiteremo con calma. Attraverso la zona di Casal Tidei entreremo nel parco di Aguzzano, percorrendolo fino a recuperare le zone a noi già note di Rebibbia e Casal dei Pazzi, per un percorso complessivo di circa cinque chilometri. Sarà possibile, volendo, organizzarci per un picnic nel parco.

MAAMma mia, un luogo ricchissimo di bellezza, innovazione, emozione

Al Museo dell’altro e dell’altrove – Metropoliz abbiamo vissuto una giornata speciale, vivendo continue suggestioni di proposte artistiche mai banali e scontate, nate dai drammi, le speranze ed i progetti del nostro tempo.

Un grazie a Carlo Gori, la nostra appassionata guida, ma soprattutto un grazie alla comunità che ci ha ospitato e che ha saputo costruire in questi anni un luogo straordinario in cui l’arte e la vita delle persone si compenetrano come ormai rarissimamente accade.

 

Da Generosa a Monte Cucco, primavera, murales e segni pasoliniani

Una ricca esplorazione ha portato le visure dalla zona delle Catacombe verso la storica borgata del Trullo, fiera delle costruzioni popolari del ’40, della straordinaria presenza di poeti e pittori di strada, di piazze piene di vita, fino alla incredibile vastità, ancora attuale, dei prati e dei pascoli di “Uccellacci e uccellini”.

Uno straordinario uno-due: Trullo e Maam

La prossima settimana un programma doppio, straordinario, indimenticabile, difficilmente ripetibile. Cominciamo GIOVEDI’ 30 MARZO, esplorando una delle periferie storiche più importanti di Roma, il quartiere nato come Borgata Costanzo Ciano, più noto come TRULLO.

Il percorso ripartirà dall’area, già nota ad alcuni, delle Catacombe di Generosa, per proiettarsi verso la zona di Monte Cucco, spaziare prima nelle aree aperte dove Totò e il corvo bisticciavano camminando in “Uccellacci e uccellini” e successivamente ridiscendere verso il centro della borgata, oggi non più malfamata ed in piena trasformazione. Percorso breve ma intenso e con qualche tratto “sgarrupato”.

Appuntamento alle 10.00 di GIOVEDI’ 30 MARZO alla stazione Magliana della FL1 (la linea per Fiumicino). Ultimo treno utile alle 9.47 da Staz. Tiburtina, alle 9.55 da Staz. Tuscolana, alle 10.03 da Staz. Ostiense, alle 10.06 da Staz. Trastevere. Ritorno via autobus, verso Trastevere e Ostiense.

Proseguiremo poi SABATO 1 APRILE (non è uno scherzo) visitando quella meraviglia urbana che è il MAAM, il Museo dell’altro e dell’altrove, questo strano museo che si è conquistato sul campo una meritata notorietà. E’ l’edificio dell’ex-salumificio Fiorucci, occupato nel 2009, in cui convivono abitazioni e luoghi di cultura, un mondo vivacemente multietnico diventato centro di attrazione della nuova espressività.

Ci guiderà Carlo, lui stesso artista multidisciplinare e uno degli animatori di questo e altri progetti che mettono l’arte al centro della vita delle comunità di periferia. Ci accompagnerà Valentino,  che alcuni di noi hanno già conosciuto alla stazione di Torricola mentre ci indicava la via per l’Appia Antica, fotografo, profondo conoscitore della street art romana.

Sarà giusto lasciare un piccolo contributo per la comunità che ci accoglie. Per chi vorrà sarà anche possibile completare l’esperienza mangiando all’interno dell’edificio, in cui si organizza una semplice mensa. Per facilitare l’organizzazione sarebbe utile che chi intende partecipare (e in particolare restare a pranzo) avvertisse per tempo.

Appuntamento SABATO 1 APRILE davanti al Museo, a VIA PRENESTINA 913, alle 11.00, pochi minuti dopo partiremo in visita con le nostre guide. Sul posto, quasi all’altezza del GRA, arrivano solo gli autobus 501 (da Largo Preneste) e 508 (dalla stazione metro Ponte Mammolo): occorre quindi fare un minimo di attenzione a percorsi e orari. Ma gli ormai noti “irriducibili” possono trovarsi alla Stazione Tiburtina (piazzale est) in tempo per prendere il treno FL2 per Lunghezza delle 9.54. Dopo la discesa alla stazione di Tor Sapienza, ci attendono 30-40 minuti di cammino.