Archivio dell'autore: glazzi

Università cinquant’anni dopo (ma anche ottant’anni dopo!)

Una giornata all’Università La Sapienza, che ci ha donato doppio:
– una visita all’Istituto Chimico, grazie al Direttore prof. Laganà e agli Andrea che lo hanno organizzato, che ha spaziato su 80 anni dell’Istituto, dalla sua costruzione con meravigliosi laboratori tuttora vivi, attraverso il 68 e la terrazza sull’Ateneo, fino ai nostri giorni,
– una seconda parte itinerante in vari Istituti, da noi stessi ricordata e raccontata con tanti accenti diversi e tutti veri. 

Qui una selezione delle foto di Fabio.

 

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millenovecentosessantotto: parte prima

GIOVEDI’ 15 FEBBRAIO, PRIMA CAMMINATA NEI LUOGHI DEL 1968 STUDENTESCO: LA CITTA’ UNIVERSITARIA

Percorreremo così la città universitaria, soffermandosi davanti alle varie facoltà e cercando ove possibile, ordinati, disciplinati e silenziosi, di dare una rapida occhiata anche all’interno. La (breve) camminata sarà soprattutto un momento di narrazione, in cui sarà bello raccogliere e condividere testimonianze, impressioni e sensazioni su come si è conosciuto e vissuto quel periodo, direttamente o meno. Il tutto senza alcuna velleità storica e tanto meno politica.

Dato questo carattere “narrativo” sperimenteremo l’utilizzo di radioline e auricolare. Per facilitare e organizzare il loro affitto E’ TASSATIVO prenotarsi in anticipo (rigorosamente entro la sera del 13 febbraio)  inviando un messaggio di posta elettronica a visureacatastali@virgilio.it indicando nome, numero telefono e numero di auricolari richiesti. Sul posto dovremo pagare un contributo di 2 euro per l’affitto di ogni auricolare. 

APPUNTAMENTO IL 15/2 ALLE 9.45 (per avere il tempo di distribuire gli auricolari) all’ingresso della Città Universitaria (Piazzale della Minerva – vedi foto). Durata prevista due-tre ore, lunghezza minima!

 

Aree monumentali, ville, edilizia eccellente

Grande soddisfazione nella seconda esplorazione nell’area Nomentana: il fascino del complesso monumentale di Sant’Agnese e Santa Costanza, la storia e l’attuale vitalità combattuta di Villa Leopardi, la preziosità del parco Nemorense e l’imperiosa bellezza dei palazzi “popolari” vicino a Piazza Verbano.

Grazie alla nostre “guide” Grazia e Daniela, alla biblioteca di Villa Leopardi e soprattutto a Massimo dell’Associazione degli amici di Villa Leopardi che ci ha dato fiducia con le sue informazioni e con il suo impegno.

Area Nomentana, parte seconda

In questa seconda puntata dell’esplorazione dell’area Nomentana  partiamo da alcune delle “bellezze” della zona, il complesso monumentale composto dalla Basilica di Sant’Agnese fuori le Mura e dal Mausoleo di Santa Costanza, e Villa Leopardi, per poi rituffarci nell’atmosfera del quartiere africano e dirigersi verso il parco Nemorense e l’area di edilizia residenziale attorno a Piazza Verbano.

Il complesso monumentale lo vedremo solo dall’esterno (non facciamo visite guidate) ma potremo comunque coglierne l’atmosfera, ancora una volta aiutati da quelli di noi che conoscono meglio i vari luoghi che attraverseremo.

Il percorso è quasi circolare, di circa tre chilometri. Appuntamento GIOVEDI’ 8 FEBBRAIO, alle 10.00 alla stazione metro B1 di S. Agnese/Annibaliano (lato inizio di via di Sant’Agnese). Conclusione a Piazza Verbano da dove si può ritornare rapidamente alla metro Sant’Agnese o prendere uno degli autobus verso la stazione Termini.

Il giovedì successivo, 15 febbraio, avrà luogo la prima uscita dedicata ai luoghi del 1968, di cui corre il cinquantenario (come passa il tempo, signora mia!).

Questa prima uscita percorrerà la città universitaria, soffermandosi davanti alle varie facoltà e cercando se possibile, ordinati, disciplinati e silenziosi di sbirciare rapidamente anche all’interno. La (breve) camminata sarà soprattutto un momento di narrazione, in cui sarà bello raccogliere e condividere testimonianze, impressioni e sensazioni su come si è conosciuto e vissuto quel periodo, direttamente o meno. Il tutto senza alcuna velleità storica e tanto meno politica. Dato questo carattere “narrativo” sperimenteremo l’utilizzo di radioline e auricolare, per cui sarà necessario prenotare in anticipo (rigorosamente entro il 13 febbraio) e pagare un contributo di 2 euro per l’affitto.

Città giardino (e misticanza nomentana)

Partiti da un spicchio di “quartiere africano”, sottopassati sotto la stazione Nomentana fino alla piacevole “enclave” di Sacco Pastore, traversati sull’antico Ponte Romano e arrivati a Piazza Sempione, abbiamo potuto finalmente apprezzare alcune (solo alcune!) delle belle costruzioni della storica “Città Giardino”, villini singoli o grandi edifici pubblici o abitativi che fossero.

Un’area interessante, quella della Nomentana,  dove torneremo tra due settimane, dedicandoci a monumenti importanti come Villa Leopardi, Sant’Agnese, Santa Costanza per rivedere meglio il quartiere Africano e dirigersi verso Piazza Verbano e il quartiere Trieste.

La “Città Giardino” al Nomentano

Dopo la bella giornata di Corviale, per la quale ringraziamo soprattutto gli amici del luogo che ci hanno accolto e guidato, le Visure Acatastali cambiano completamente zona per andare a visitare altre importanti zone residenziali classiche, situate sull’asse della Nomentana, zone sviluppatesi per ceti impiegatizi e piccola e media borghesia.

Cominciamo con un percorso che ci porterà da Viale Libia a CITTA’ GIARDINO, quartiere sviluppatosi a partire dagli anni 20 del secolo scorso con villini e giardini secondo lo schema delle “garden city” inglesi. Durante il percorso, che Claudio e altri di noi potranno commentare, adocchieremo anche qualche spicchio del “quartiere africano”, qualche scorcio di Aniene, la fine della Riserva Naturale, per finire nella zona più urbanizzata intorno a Piazza Sempione e recuperare  fino a  e riprendere la metro B a Conca d’Oro. Il tutto per poco più di quattro chilometri.

Appuntamento quindi alle consuete 10.00 del GIOVEDI’ 25 GENNAIO alla stazione metro B LIBIA.

Comincia il 2018 delle Visure: Corviale

Siamo pronti per iniziare il nuovo anno di esplorazioni romane, che debutta con la camminata a Corviale, luogo che è diventato simbolo delle difficoltà urbanistiche, abitative e sociali della città, ma che resta un luogo dove tanti cittadini abitano e vivono e che, come sempre, guarderemo con umiltà e rispetto.

Appuntamento Giovedì 18 Gennaio 2018, alle 10.00, precise, come e più del solito, alla stazione TRASTEVERE, da dove prenderemo insieme un autobus (786) che ci porterà sul posto. Alle 10.30 appuntamento per chi arriva direttamente alla locale Biblioteca Renato Nicolini, via Marino Mazzacurati 76,  che saluteremo volentieri, per poi partire per il giro della zona. Il percorso a piedi è breve ma, tenendo conto del viaggio in bus, dell’intensità dei luoghi e dei possibili incontri con associazioni e cittadini che operano in zona il ritorno va previsto verso le 14.

Intanto, per cambiare stile, ecco qualche foto dell’ultimo progetto di “rigenerazione” della zona, vincitore di un concorso internazionale del 2015, redatto da StudioInsito, gruppo coordinato dall’architetto Laura Peretti.