Archivi categoria: archeologia

Dalla stazione di Torricola a Capo di Bove

Appia Antica, la “MEGLIO ROMA” per il nuovo inizio delle Visure Acatastali.
Grazie a Rosario Pavia, al personale del Parco Archeologico dell’Appia Antica e a tutti noi.

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Rientro soffice, da Torricola a Capo di Bove

Carissimi, le Visure Acatastali riprendono le loro scorribande.  Con un rientro soffice che ripercorre il luogo a noi molto caro, l’Appia Antica, nella maniera a noi più consona, usando il treno fino alla stazione di Torricola, cercando di incontrare nuovi e vecchi amici da sempre impegnati a fianco di questo luogo incredibile.

Appuntamento quindi GIOVEDI’ 27 SETTEMBRE alle 9.30 alla stazione Termini, super puntuali come sempre per prendere il treno FL8 Roma-Nettuno delle 9.42 che ci porta in 10 minuti alla meta (attenzione che il treno successivo è un’ora dopo!). Per il treno basta il biglietto Atac.  Il percorso dalla stazione a Capo di Bove è di circa sei chilometri. Alla fine possibile sosta alla fonte Egeria prima del rientro con bus e/o metro A.

Come sapete tra poco è prevista l’assemblea generale delle Visure, che avverrà nella prima metà di ottobre. Siamo in cerca di una sede consona per qualche decina di persone, al momento ci sono soluzioni solo all’aperto. Se qualcuno conosce qualche possibilità, la segnali.

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Dopo l’Appia Day, ora Parco di Centocelle e Bracciano (!)

APPIA DAY, una bella giornata inserita nella partita di lungo periodo per rendere ancora più estesa, robusta e gradevole l’area archeologico-storico-naturale più ricca che abbiamo: il Parco dell’Appia Antica.
Centinaia di associazioni e comitati, piccoli e grandi, migliaia di cittadini. Adesso è importante continuare nella vita quotidiana, usare e vivere il parco in tutte le  sue articolazioni, seguire i problemi e i conflitti in corso, trovare soluzioni per la definitiva emarginazione delle auto nella zona. Intanto qualche foto del nostro grande Fabio.

Ma non ci si ferma adesso, inizia il gran finale delle Visure Acatastali. Giovedì prossimo riprendono le esplorazioni urbane classiche: visita della nuova stazione metro di San Giovanni e partenza per la stazione Parco di Centocelle,  sempre magnifico e sempre alle prese con importanti problemi, che attraverseremo per arrivare a Torre Spaccata e alla stazione Alessandrino, da cui il ritorno. Appuntamento quindi GIOVEDI’ 17 MAGGIO ALLE 10.00 alla metro San Giovanni, nel grande corridoio che congiunge metro A e metro C. Da lì passeremo subito i tornelli per visitare la bella stazione, partendo poi con il primo treno utile per Centocelle in partenza dopo le 10.30. L’appuntamento è valido anche per chi arriva con la metro A, che dovrà comunque uscire – trovandosi quindi nel grande corridoio – per poi rientrare  (con il medesimo biglietto, niente paura!). 

Il giovedì successivo  sarà il gran finale della stagione delle Visure Acatastali.  Confermata la gita “fuori porta” a BRACCIANO, con un percorso che impegna inevitabilmente buona parte della giornata. Appuntamento GIOVEDI’ 24 alla stazione Ostiense, per prendere il treno delle 9.52 per Viterbo (unica chance!). La gita comprende il paese, il castello (solo da fuori), la discesa al lago, un pranzo frugale (facoltativo) in grazioso ristorante sull’acqua, spiaggia e riposo e lenta, inevitabile, risalita verso il paese per prendere un treno di ritorno (uno ogni mezzora). Il treno di andata può essere preso anche da Trastevere, San Pietro e Valle Aurelia (coincidenza metro A), da verificare Tiburtina e Tuscolana. 

Il gran finale delle Visure Acatastali: Metro C verso Centocelle e “gita fuori porta”

Ricordiamo anzitutto che Domenica 13 Maggio sarà la grande giornata dell’Appia Day con decine e decine di eventi e aperture speciali. In particolare le Visure partecipano alla passeggiata “Una stazione per l’Appia Antica” con partenza da Porta San Sebastiano alle 11.00 e alle 16.30, con sosta per dare un’occhiata ai progetti per la futura fermata ferroviaria a Piazza Zama.

Subito dopo, GIOVEDI’ 17 MAGGIO, una nuova esplorazione urbana classica. Non possiamo esimerci dal partire dalla nuova stazione metro di San Giovanni, che useremo nei primissimi giorni della sua storia. Visiteremo quindi la nuova “stazione archeologica” per poi prendere il treno verso la stazione Parco di Centocelle. Da lì attraversamento del Parco, sempre magnifico e sempre alle prese con importanti problemi,  arrivando con un nuovo itinerario a Torre Spaccata e alla stazione Alessandrino, da cui potremo tornare. Appuntamento quindi GIOVEDI’ 17 Maggio alle 10.00 nella zona davanti a Coin, per scendere nella nuova stazione dalle nuove discese. Al momento non è chiaro come dovrà comportarsi chi arriva con la metro A, per questo verranno date indicazioni ad hoc dopo l’apertura ufficiale di sabato 12. In ogni modo contiamo di prendere il primo treno utile per Centocelle dopo le 10.30.

Il giovedì successivo GIOVEDI’ 24 sarà il gran finale della stagione delle Visure Acatastali. Tenetevi liberi senza troppi impegni perché, come da tradizione, si va “fuori porta”, e quindi è da prevedere un ritorno pomeridiano con spuntino fuori. La meta prevista è BRACCIANO, con partenza con treno alle 9.52 da Roma Ostiense. Tra qualche giorno comunque avremo dettagli più precisi.

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Visure Acatastali: dopo Jane’s Walk e la quinta camminata lungo le Mura, domenica prossima APPIA DAY

Un intenso fine settimana, con difficoltà e soddisfazioni per le Visure Acatastali.

Sabato pomeriggio l’esplorazione urbana organizzata per il festival Jane’s Walk, appuntamento internazionale per ricordare Jane Jacobs, scrittrice e urbanista americana, e per promuovere una conoscenza delle città che parta dalla gente che vi abita. Nonostante un quasi-temporale siamo riusciti con pazienza a percorrere gran parte del cammino previsto, che ha alternato alcune brutture quali l’invadente parcheggio che soffoca l’area intorno alla sede di Eataly e la inutile chiusura ai pedoni del passaggio verso Via Travicella e alcuni tesori poco noti quali la splendida Via Travicella, i recenti giardini Malaspina e Lanzarotto Maloncello, uniti da una passerella pedonale. Per l’Appia Antica non servono parole.

Domenica mattina abbiamo avuto il quinto appuntamento dell’iniziativa organizzata da Comitato Mura Latine, INU e Dip. Architettura e Progetto dell’Università La Sapienza e partecipata da decine di associazioni e comitati. Da piazza dell’Emporio siamo saliti lungo le mura Gianicolensi fino a Porta San Pancrazio, per poi ridiscendere verso Trastevere e il Tevere, concludendo a rivedere Kentridge vicino a Ponte Sisto. Il tutto con tantissimi contributi, informazioni e speranze rinnovate di successo per la grande impresa della realizzazione del Parco Lineare delle Mura.

La seconda parte del sabato, l’attraversamento della Caffarella verso l’area della futura fermata ferroviaria di Piazza Zama, è stata rinviata per il terreno “pesante”. Ma tutti possiamo recuperare questo percorso DOMENICA 13 MAGGIO. Organizziamo infatti, insieme al Comitato Mura Latine,  due edizione di questo percorso con partenza da Porta San Sebastiano e termine nell’area della nuova fermata, non lontano da San Giovanni.  Il titolo è UNA STAZIONE PER L’APPIA ANTICA, con partenza alle 11.00 e di nuovo alle 16.30.  E’ una iniziativa che si inserisce nella grande giornata dell’Appia Day, quando lungo l’asse della via consolare si avranno decine e decine di iniziative e di aperture speciali.

Buona Pasqua! In attesa delle esplorazioni mozzafiato nell’area Nord Ovest della città.

Lo sciopero del trasporto pubblico ha impedito la prevista esplorazione dell’EUR per vedere che cosa era successo nella varie questioni aperte a tre anni dalla precedente camminata. Un vero peccato, ma entro maggio riusciremo a recuperare questa uscita. Promesso.

I “volenterosi” presenti non si sono peraltro persi d’animo, ripiegando sull’area limitrofa, già visitata diverse volte ma sempre capace di sorprendere con il Museo dei tram, graffiti e murales di valore, i più importanti siti romani di Archeologia industriale, il monumento alle dieci donne trucidate dai nazisti, i ricordi di cinema, le pastarelle e altro. Qualche scorcio si può vedere nella selezione delle foto di Fabio qui  acclusa.

Adesso abbiamo il giusto tempo per preparararsi alla proposta forse più “tosta” di tutta la stagione: un trittico di esplorazioni nell’area Nord Ovest della città che spazierà da Pineta Sacchetti e i suoi murales, percorrerà la Primavalle storica a partire dalla borgata originaria e arriverà a Torrevecchia e all’area ex-Bastogi, lambendo nuovi confini della città. Tre giovedì di aprile, il 5, il 12 e il 19. Save the date.

E A TUTTI, BUONA PASQUA.

Area Nomentana, parte seconda

In questa seconda puntata dell’esplorazione dell’area Nomentana  partiamo da alcune delle “bellezze” della zona, il complesso monumentale composto dalla Basilica di Sant’Agnese fuori le Mura e dal Mausoleo di Santa Costanza, e Villa Leopardi, per poi rituffarci nell’atmosfera del quartiere africano e dirigersi verso il parco Nemorense e l’area di edilizia residenziale attorno a Piazza Verbano.

Il complesso monumentale lo vedremo solo dall’esterno (non facciamo visite guidate) ma potremo comunque coglierne l’atmosfera, ancora una volta aiutati da quelli di noi che conoscono meglio i vari luoghi che attraverseremo.

Il percorso è quasi circolare, di circa tre chilometri. Appuntamento GIOVEDI’ 8 FEBBRAIO, alle 10.00 alla stazione metro B1 di S. Agnese/Annibaliano (lato inizio di via di Sant’Agnese). Conclusione a Piazza Verbano da dove si può ritornare rapidamente alla metro Sant’Agnese o prendere uno degli autobus verso la stazione Termini.

Il giovedì successivo, 15 febbraio, avrà luogo la prima uscita dedicata ai luoghi del 1968, di cui corre il cinquantenario (come passa il tempo, signora mia!).

Questa prima uscita percorrerà la città universitaria, soffermandosi davanti alle varie facoltà e cercando se possibile, ordinati, disciplinati e silenziosi di sbirciare rapidamente anche all’interno. La (breve) camminata sarà soprattutto un momento di narrazione, in cui sarà bello raccogliere e condividere testimonianze, impressioni e sensazioni su come si è conosciuto e vissuto quel periodo, direttamente o meno. Il tutto senza alcuna velleità storica e tanto meno politica. Dato questo carattere “narrativo” sperimenteremo l’utilizzo di radioline e auricolare, per cui sarà necessario prenotare in anticipo (rigorosamente entro il 13 febbraio) e pagare un contributo di 2 euro per l’affitto.