Archivi categoria: archeologia

FIDENE E SERPENTARA: luoghi abitati da 2500 anni

Dopo l’ottima riuscita della visita alla parte “classica” di Montesacro, con il dovuto omaggio a Simon Bolivar, le Visure Acatastali, continuando nell’esplorazione del territorio del III Municipio, tornano a camminare in una zona periferica finora da noi mai visitata, di ricchissima storia ed interesse: FIDENE e SERPENTARA.

In questo giro spazieremo dalle zone archeologiche, luoghi abitati fin da oltre 2.500 anni, per poi arrivare agli agglomerati urbano del dopoguerra e ai grandi palazzi degli anni 80 e 90, in una zona di recentissimo sviluppo urbano. Il percorso si snoda tra due fermate del treno FL1 (Fiumicino – Fara Sabina), ossia Fidene e Nuovo Salario, con un percorso di circa 5 chilometri. Per i più pigri c’è la possibilità di tagliare l’ultimo tratto tramite bus.

Appuntamento quindi GIOVEDI’ 7 FEBBRAIO alla stazione di Fidene con il treno che arriva lì alle 10.15, treno su cui si può salire a: stazione Trastevere (9.39), stazione Ostiense (9.46), stazione Tuscolana (9.53), stazione Tiburtina (10.01), stazione Nomentana (10,05).

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Per il Parco Lineare delle Mura Aureliane, e poi e poi…

Domenica 2 dicembre 2018 riprendono le iniziative per la realizzazione del Parco Lineare delle Mura Aureliane, progetto proposto dal Comitato Mura Latine in collaborazione con Inarch Lazio e il dip. Architettura e Progetto dell’Università La Sapienza, a cui le Visure Acatastali hanno sempre partecipato.

Quest’anno si svolgeranno alcuni appuntamenti “Dalle mura alla città”, per vivere il raccordo (storico, urbanistico, artistico, ma anche fisico e pedonale) tra le mura e le zone limitrofe. Il primo appuntamento è davanti  Santa Croce in Gerusalemme alle ore 10.00 per arrivare, attraverso l‘Acquedotto Felice, fino alla Fontana di Sisto V alla fine di Via del Mandrione, accolti dal Comitato di Quartiere Casilina Vecchia e da Alfredo Pirri, artista poliedrico sempre attento all’interazione tra materia, volume, spazio e colore.      

Per facilitare la partenza è bene arrivare qualche minuto prima e prendere le cuffiette al costo di 2 euro. Arrivo verso le ore 13, vicino alla Metro A – Arco di Travertino. 

Ma non distraiamoci troppo, seguiranno in rapida sequenza le uscite alla confluenza Aniene-Tevere (giovedì 6 dicembre), al glorioso Tufello (giovedì 13 dicembre) per finire l’anno con il tradizionale brindisi di chusura alla Garbatella (giovedì 20 dicembre).

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Scrivere a Roma, il parco delle Mura Aureliane, l’incontro tra Tevere e Aniene

Cari tutti, dopo l’entusiasmante visita a Ostia Vecchia e al Consorzio Bonifica (il cui prezioso e poco noto lavoro impedisce ogni giorno l’allagamento di un’ampia area tra Roma e il mare) ecco che parte un nuovo intenso ciclo di iniziative.

MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE una camminata seduti, discutendo con due grandi scrittori come Marco Lodoli e Giovanni Ricciardi sul senso dello scrivere in e su questa città, che cerchiamo di conoscere sempre meglio, consapevoli dei suoi (nostri!) problemi. APPUNTAMENTO MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE alle 18.00 alla BIBLIOTECA NELSON MANDELA (Via La Spezia 21)

DOMENICA 2 DICEMBRE la ripresa delle iniziative per la realizzazione del Parco Lineare delle Mura Aureliane, organizzate da Comitato Mura Latine, INARCH Lazio e Dip. Architettura e Progetto dell’Università La Sapienza. Quest’anno il focus è sul rapporto tra le mura e il territorio circostante. La prima uscita riguarda l’area tra Santa Croce in Gerusalemme, l’Acquedotto Felice, il Mandrione e Porta Furba. APPUNTAMENTO DOMENICA 2 DICEMBRE a Santa Croce in Gerusalemme alle 10.00. 

GIOVEDI’ 6 DICEMBRE una nuova tradizionale esplorazione urbana del giovedì, che questa volta va a in “luogo bello e nascosto, perfetto per un incontro clandestino”. E’ quanto Marco Lodoli dice sulla confluenza tra Aniene e Tevere, che andremo a vedere andando in treno da Piazzale Flaminio fino a Due Ponti per poi raggiungere il luogo dell’incontro e rientrare a piedi fino a Ponte Milvio. APPUNTAMENTO GIOVEDI’ 6 DICEMBRE alle 9.45 a piazzale Flaminio, in tempo per prendere il treno per Viterbo delle 10.00.

 

 

OSTIA, ma senza vedere il mare

Le VISURE ACATASTALI tornano a Ostia, per scoprirne un altro aspetto.

Dopo il mare e la pineta, ci concentriamo questa volta sulla parte vecchia della cittadina, andando a camminare nel borgo vecchio e nelle zone limitrofe, compresi i luoghi del Consorzio Bonifiche, sperando di riuscire anche a visitarne gli impianti. Nel corso della camminata sfioreremo anche gli scavi di Ostia Antica, la cui visita non è prevista.

APPUNTAMENTO GIOVEDI’ 22 NOVEMBRE, ALLE 9.45 alla Piramide, alla stazione della ROMA-LIDO, per prendere insieme il treno delle 10.00 per OSTIA, scendendo alla stazione di OSTIA ANTICA da cui parte l’esplorazione. L’ORARIO E’ TASSATIVO. 

Il percorso non è lungo ed è previsto il rientro in tarda mattinata attraverso la stessa ferrovia. Per chi fosse interessato c’è la possibilità di mangiare in una trattoria al borgo.

 

Ancora da Torricola, l’Appia Antica uscendo da Roma

Ritorniamo alla stazione di Torricola, porta d’accesso d’elezione per l’Appia Antica, per percorrere la regina viarum in uscita dalla città. Un cammino che ci porta via via verso le zone più esterne e meno battute del tratto urbano dell’Appia, attraverso scorci sempre nuovi e divers e con le alture dei castelli che indicano la direzione.                                                            Appuntamento quindi GIOVEDI’ 15 NOVEMBRE, alla STAZIONE TERMINI, in tempo per prendere il treno regionale delle 9.42 per Nettuno. Dopo la discesa a Torricola e raggiunta l’Appia Antica con un tratto un po’ antipatico, lunga trottata fino alla stazione di Santa Maria della Mole da dove riprenderemo il treno delle 13.30 per rientrare a Termini in pochi minuti.

ALCUNE IMPORTANTI AVVERTENZE:

1 – Per questo percorso è necessario il bel tempo. Un paio di giorni prima verrà quindi verificata la situazione meteo. Sarà comunque indispensabile avere scarpe adatte ad un percorso su terra, con possibilità di qualche tratto ancora umido.

2 – Si tratta di una vera camminata, in totale sono poco più di OTTO CHILOMETRI, per i quali vanno preventivate tre ore di marcia senza eccessive soste. Un po’ di sforzo in più del normale, ma ne vale la pena.

3 – Per andare a Torricola è sufficiente il biglietto Atac. Per il ritorno è necessario invece il biglietto FS da Santa Maria della Mole a Roma. Chi può procurarselo prima di partire si elimina la necessità di cercarlo all’ultimo momento nei bar vicino alla stazione del paesetto.

Rientro soffice, da Torricola a Capo di Bove

Carissimi, le Visure Acatastali riprendono le loro scorribande.  Con un rientro soffice che ripercorre il luogo a noi molto caro, l’Appia Antica, nella maniera a noi più consona, usando il treno fino alla stazione di Torricola, cercando di incontrare nuovi e vecchi amici da sempre impegnati a fianco di questo luogo incredibile.

Appuntamento quindi GIOVEDI’ 27 SETTEMBRE alle 9.30 alla stazione Termini, super puntuali come sempre per prendere il treno FL8 Roma-Nettuno delle 9.42 che ci porta in 10 minuti alla meta (attenzione che il treno successivo è un’ora dopo!). Per il treno basta il biglietto Atac.  Il percorso dalla stazione a Capo di Bove è di circa sei chilometri. Alla fine possibile sosta alla fonte Egeria prima del rientro con bus e/o metro A.

Come sapete tra poco è prevista l’assemblea generale delle Visure, che avverrà nella prima metà di ottobre. Siamo in cerca di una sede consona per qualche decina di persone, al momento ci sono soluzioni solo all’aperto. Se qualcuno conosce qualche possibilità, la segnali.

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