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Niente treno… Allora Museo Bilotti e mostra di Scolamiero

Questa volta il fermo improvviso e totale del treno Roma-Civitacastellana- Viterbo ha costretto le VISURE ACATASTALI a rinunciare alla prevista. esplorazione della zona di Monte Antenne. La visita intorno al Forte ed il ritorno attraverso Villa Ada attraverso sentieri insoliti è quindi rimandata di due settimane, con le medesime caratteristiche.  APPUNTAMENTO GIOVEDI’ 28 MARZO, alla stazione di Piazzale Flaminio in tempo per  prendere il treno delle 10.00 direzione Montebello, con discesa alla stazione Monte Antenne. Il percorso non è brevissimo, circa cinque chilometri, ma merita ampiamente il piccolo sforzo e le circa tre ore e mezzo da preventivare.

La mattinata non è però passata invano: data la vicinanza abbiamo colto l’occasione per un Andiamo A… di particolare pregio, visitando a Villa Borghese il Museo Carlo Bilotti che ospita in questo periodo, oltre alla collezione permanente ricca di opere di De Chirico, Manzù, Andy Warhol e altri, l’eccellente mostra dedicata a un importanze artista romano Vincenzo Scolamiero.

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LE BASILICHE DEL CELIO, e molto altro…

Giovedì 14 febbraio le Visure ritornano in una zona centrale, con una uscita (breve, circa 3 km, ma intensa). Andiamo in una zona di grande pregio, fra il Celio, il Colosseo, San Giovanni, luogo ricco soprattutto di importanti edifici civili e religiosi. basiliche.  Partiamo dal Circo Massimo e passiamo per San Gregorio al Celio, il Clivo di Scauro, Santa Maria in Domenica alla Navicella, Santo Stefano Rotondo, il Pontificio Collegio Irlandese, i Santi Quattro Coronati, San Clemente, per chiudere a San Giovanni. Nel corso della passeggiata potremo ascoltare i cori delle suore di clausura alla Basilica dei Santi Quattro, alle 12 precise.  Appuntamento il 14 febbraio alla metro Circo Massimo alle 10.00super-puntuali, senza quarto d’ora accademico, per poter arrivare in tempo ai canti. L’uscita, organizzata da Alberto, Carlo e Cristina, sarà guidata da Alberto, o, in sua assenza, da Carlo.

Dopo questa uscita continuiamo a sperimentare una delle nuove formule: le brevi camminate  ANDIAMO A… . Sono uscite caratterizzate da un percorso breve, dal focus su un solo luogo o evento, da una durata minore del solito, da appuntamenti che possono essere in giorni e ore diverse dal tradizionale giovedì. Dopo qualche esperienza tireremo le somme. Le prime due proposte sono:

LA MOSCHEA DI ROMA, breve uscita, organizzata da Alberto e Cristina, Prenderemo un trenino e andremo a visitare da fuori e da dentro il moderno edificio della MOSCHEA di Roma, luogo a molti poco noto nonostante l’evidente importanza del sito. Stante le possibilità di accesso (solo due giorni a settimana), l’appuntamento è fissato per SABATO 23 Febbraio a Piazzale Flaminio (davanti alla stazione ferroviaria della Roma-Civicastellana-Viterbo), in tempo per prendere il treno delle 10.00.  Si scende alla Stazione Campi Sportivi (vale il biglietto Atac, meglio partire con anche il biglietto di ritorno). Si rientra con lo stesso treno, sempre da Campi Sportivi, intorno a mezzogiorno. L’uscita, organizzata da Alberto e Cristina, sarà guidata da loro. Le donne debbono ricordarsi di portare un foulard.

IL PALAZZO RHINOCEROS, sede della Fondazione Alda Fendi, aperto in parte al pubblico dal 15 dicembre scorso.  E’ un vecchio palazzo a via San Teodoro (vicino al Velabro) ristrutturato per la fondazione dall’architetto Jean Nouvel, sede di attività commerciali e di piccole esposizioni gratuite. Visiteremo i dintorni e osserveremo il palazzo, occasione di riflessioni non banali sul nuovo mecenatismo e altri temi. Chi vuole potrà visitare L’adolescente, opera di Michelangelo prestata dall’Hermitage. Per fare questo occorre prenotarsi sul sito della Fondazione (scegliere Programma-Iscriversi e scegliere il giorno 28/2 alle 12.00, o alle 12.20 se esaurito). Appuntamento GIOVEDI’ 28 febbraio alle 11.00 alla metro Circo Massimo, che attraverseremo per arrivare alla zona del Palazzo. L’uscita sarà guidata da Gabriele. Durata circa 90′.

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Andando a: MACRO ASILO

La concomitanza di infauste previsioni per il tempo e per lo stato dei trasporti pubblici ci ha  costretto a rinunciare alla prevista uscita a Montesacro di giovedì 17 Gennaio. L’esplorazione viene pertanto riproposta GIOVEDI’ 31 GENNAIO, con le medesime caratteristiche illustrate nel post precedente. Il nuovo appuntamento è quindi alla stazione metro B1 LIBIA alle 10.00 del 31 gennaio.

Nel frattempo le Visure non continuano nel poltrire post-natalizio, ma iniziano la sperimentazione di alcune nuove modalità di esplorazione urbana che si affiancheranno (NON SOSTITUIRANNO!) le tradizionali camminate. Queste nuove modalità sperimentali avranno luogo tendenzialmente in giorni e orari diversi dal tradizionale giovedì mattina, a parte la prima volta, che diventa una sorta di presentazione. 

La prima nuova modalità da sperimentare, che si chiama “VISURE ANDANDO A”, è prevista per giovedì 24 gennaio. “VISURE ANDANDO A” consiste nel ritrovarsi non lontano da un evento a cui ci preme partecipare. Raggiungeremo quindi con un rapido cammino comune il luogo deputato dove ognuno si muove nella propria piena autonomia. Il primo luogo-evento dove andremo è il MACRO ASILO di Via Nizza 138. Il Museo è stato infatti recentemente rilanciato dopo un periodo di stasi, con un nuove direttore ed un nuovo approccio, basato sulla presenza continuativa di artisti “stanziali”, sulla concomitanza di svariate attività anche eterogenee, sulla gratuità dell’accesso. Tanto basta per decidere di andare a vedere.  Appuntamento quindi GIOVEDI’ 24 gennaio alle 10.00 alla stazione metro SPAGNA, per raggiungere via Nizza, sede del Museo.  

Delle altre sperimentazioni ecco, al momento, solo i nomi: VISURE SALISCENDI, VISURE SOTTOCASA, VISURE STANDO FERMI. Naturalmente si tratta di sperimentazioni, ossia di iniziative che potranno svilupparsi o no, secondo il risultato delle esperienze che faremo.

I Pinacci Nostri hanno accolto le Visure Acatastali

Una passeggiata nella zona limitrofa alla Pineta Sacchetti, con piacevoli palazzine di età variabile, circondate da piccoli giardini, in vie spesso anguste con gradevoli saliscendi. Con una presenza massiccia di murales realizzati dal “collettivo” dei PINACCI NOSTRI, con immagini tratte per lo più dalla storia e dalla vita degli abitanti della zona, tese a creare comunità e voglia di esprimersi. Nonostante qualche goccia di pioggia, un’esplorazione di grande interesse che ci ha introdotto a questo quadrante Nord-Ovest, che continueremo a conoscere con le prossime uscite-

APPUNTAMENTO quindi VENERDI’ 12 APRILE alle 10.00 davanti alla stazione metro A BATTISTINI per la seconda puntata, che sarà dedicata alla “Primavalle” storica, a partire dal nucleo originario edificato nel periodo fascista.

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Pineta Sacchetti: murales e tanto altro

Giovedì 5 aprile,  freschi di ozi e di dolci, andiamo a Pineta Sacchetti per la prima delle esplorazione urbane dedicate all’area Nord-Ovest della città (seguiranno Primavalle storica e Torrevecchia-Bastogi).

Partiamo dalla stazione metro A Cornelia, come per le uscite al parco del Pineto, dirigendosi questa volta nel quartiere limitrofo, dedicando ampio spazio ai murales della zona, con l’aiuto dell’associazione Pinacci Nostri, che ringraziamo non solo per la collaborazione alla nostra esplorazione ma soprattutto le continue iniziative di difesa e riqualificazione. Ma non sarà solo street-art: osserveremo le caratteristiche urbane del quartiere, visiteremo, com’è nostro costume, la locale Biblioteca, ci godremo un po’ di verde fino a Forte Braschi, passeremo all’ex-cinema Colorado, ascoltandone storia e prospettive. Ritorno in discesa verso la metro Battistini.

Appuntamento quindi  GIOVEDI’ 5 APRILE alle 10.00 alla stazione metro Cornelia (uscita via di Boccea), percorso complessivo di circa quattro chilometri, conclusione verso le 13. 

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Aree monumentali, ville, edilizia eccellente

Grande soddisfazione nella seconda esplorazione nell’area Nomentana: il fascino del complesso monumentale di Sant’Agnese e Santa Costanza, la storia e l’attuale vitalità combattuta di Villa Leopardi, la preziosità del parco Nemorense e l’imperiosa bellezza dei palazzi “popolari” vicino a Piazza Verbano.

Grazie alla nostre “guide” Grazia e Daniela, alla biblioteca di Villa Leopardi e soprattutto a Massimo dell’Associazione degli amici di Villa Leopardi che ci ha dato fiducia con le sue informazioni e con il suo impegno.

Coppedè e non solo

Nonostante qualche goccia di timida pioggia abbiamo potuto goderci pienamente lo spettacolo di importanti angoli di Roma borghese, da villa Torlonia, a villa Paganini, ai villini del quartiere Trieste fino al quadretto del complesso di Coppedè.

Il tutto aiutato dalle preziose notizie di cui ringraziamo Paola, condito dal consueto incontro casuale (stavolta con chi voleva farci vedere dove esattamente abitava il gerarca Farinacci), insaporito da una aggiornata edizione delle sempiterne discussioni su cosa preservare e cosa buttare, su cosa è bello e cosa no.

Alla fine uno sguardo su villa Albani e gli angoli che portano a piazza Alessandria e porta Pia, ma lì dovremo ritornare.