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Città giardino (e misticanza nomentana)

Partiti da un spicchio di “quartiere africano”, sottopassati sotto la stazione Nomentana fino alla piacevole “enclave” di Sacco Pastore, traversati sull’antico Ponte Romano e arrivati a Piazza Sempione, abbiamo potuto finalmente apprezzare alcune (solo alcune!) delle belle costruzioni della storica “Città Giardino”, villini singoli o grandi edifici pubblici o abitativi che fossero.

Un’area interessante, quella della Nomentana,  dove torneremo tra due settimane, dedicandoci a monumenti importanti come Villa Leopardi, Sant’Agnese, Santa Costanza per rivedere meglio il quartiere Africano e dirigersi verso Piazza Verbano e il quartiere Trieste.

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La “Città Giardino” al Nomentano

Dopo la bella giornata di Corviale, per la quale ringraziamo soprattutto gli amici del luogo che ci hanno accolto e guidato, le Visure Acatastali cambiano completamente zona per andare a visitare altre importanti zone residenziali classiche, situate sull’asse della Nomentana, zone sviluppatesi per ceti impiegatizi e piccola e media borghesia.

Cominciamo con un percorso che ci porterà da Viale Libia a CITTA’ GIARDINO, quartiere sviluppatosi a partire dagli anni 20 del secolo scorso con villini e giardini secondo lo schema delle “garden city” inglesi. Durante il percorso, che Claudio e altri di noi potranno commentare, adocchieremo anche qualche spicchio del “quartiere africano”, qualche scorcio di Aniene, la fine della Riserva Naturale, per finire nella zona più urbanizzata intorno a Piazza Sempione e recuperare  fino a  e riprendere la metro B a Conca d’Oro. Il tutto per poco più di quattro chilometri.

Appuntamento quindi alle consuete 10.00 del GIOVEDI’ 25 GENNAIO alla stazione metro B LIBIA.

Comincia il 2018 delle Visure: Corviale

Siamo pronti per iniziare il nuovo anno di esplorazioni romane, che debutta con la camminata a Corviale, luogo che è diventato simbolo delle difficoltà urbanistiche, abitative e sociali della città, ma che resta un luogo dove tanti cittadini abitano e vivono e che, come sempre, guarderemo con umiltà e rispetto.

Appuntamento Giovedì 18 Gennaio 2018, alle 10.00, precise, come e più del solito, alla stazione TRASTEVERE, da dove prenderemo insieme un autobus (786) che ci porterà sul posto. Alle 10.30 appuntamento per chi arriva direttamente alla locale Biblioteca Renato Nicolini, via Marino Mazzacurati 76,  che saluteremo volentieri, per poi partire per il giro della zona. Il percorso a piedi è breve ma, tenendo conto del viaggio in bus, dell’intensità dei luoghi e dei possibili incontri con associazioni e cittadini che operano in zona il ritorno va previsto verso le 14.

Intanto, per cambiare stile, ecco qualche foto dell’ultimo progetto di “rigenerazione” della zona, vincitore di un concorso internazionale del 2015, redatto da StudioInsito, gruppo coordinato dall’architetto Laura Peretti.

 

Riprendono le esplorazioni urbane ed è subito CORVIALE

Comincia il 2018, il nostro quinto (!) anno di camminate a Roma. Ed è giusto affrontare una sorta di esame di maturità per le nostre esplorazioni urbane, andando per la prima volta a CORVIALE. Un luogo che è diventato simbolico, emblema delle difficoltà urbanistiche, abitative e sociali della città.

Naturalmente Corviale, la cui storia controversa è tuttora pienamente visibile, resta soprattutto un luogo dove tanti cittadini abitano e vivono al meglio e dove, come ovunque, sorgono ripetutamente fermenti positivi. E’ quindi con umiltà e rispetto che le Visure Acatastali si recheranno nella zona, cercando anche di incontrare amici che ci aiutino a vedere e capire, a partire dalla locale Biblioteca e dai comitati e associazioni che operano in zona.

Appuntamento il 18 Gennaio 2018, alle 10.00, precise, come e più del solito, alla stazione TRASTEVERE, da dove prenderemo insieme un autobus (786) che ci porterà sul posto. Il percorso successivo a piedi è breve, ma mettendo insieme autobus, camminata, intensità dei luoghi e possibili incontri, il ritorno va previsto verso le 14. 

 

 

Coppedè e non solo

Nonostante qualche goccia di timida pioggia abbiamo potuto goderci pienamente lo spettacolo di importanti angoli di Roma borghese, da villa Torlonia, a villa Paganini, ai villini del quartiere Trieste fino al quadretto del complesso di Coppedè.

Il tutto aiutato dalle preziose notizie di cui ringraziamo Paola, condito dal consueto incontro casuale (stavolta con chi voleva farci vedere dove esattamente abitava il gerarca Farinacci), insaporito da una aggiornata edizione delle sempiterne discussioni su cosa preservare e cosa buttare, su cosa è bello e cosa no.

Alla fine uno sguardo su villa Albani e gli angoli che portano a piazza Alessandria e porta Pia, ma lì dovremo ritornare.

Nell’area della “vasca navale”

Una proficua esplorazione che ci ha consentito di passare accanto agli “orti di teodorico”, una delle più pregiate zone di orti urbani della città, di sbirciare vecchi impianti sportivi, di calarsi nell’atmosfera dell’Università di Roma Tre fino a ritrovare i resti dell’antica vasca, di essere accolti all’interno del cinodromo occupato, grazie alla gentilezza dei giovani del centro Acrobax.

VASCA NAVALE, si recupera l’uscita annullata giovedì scorso.

Il prossimo giovedì, 30 novembre, si recupera l’uscita nell’area della vasca navale e dell’ex-cinodromo, già prevista per il 23/11.  APPUNTAMENTO ALLE 10.00 alla stazione MARCONI della metro B.

Andremo in un’area “di confine” poco nota a chi non la frequenta, che soffre i disagi di un cambiamento radicale in corso ma ancora non assestato. Lì esploreremo la zona dell’ex-cinodromo, dove si sono installate molte facoltà dell’Università di Roma Tre, tuttora coabitanti con zone abbandonate dal futuro incerto.

Appuntamento GIOVEDI’ 30 NOVEMBRE alle ore 10.00 alla stazione metro MARCONI (metro B), per percorrere circa 5 chilometri, con ritorno dalla stazione SAN PAOLO. Saranno benvenuti tutti i contributi informativi, sulle case popolari della zona, sugli orti di Teodorico, sul cinodromo e lo stadio degli eucalipti, sull’università,  sull’attività giovanile.