Colle Oppio, passato e presente

In uno dei luoghi più ricchi di testimonianze delle Roma imperiale, tanti monumenti (difesi?) da invadenti cancellate in un parco che potrebbe essere tenuto meglio. L’ottobrata romana, insieme all’impegno degli amici che ce li hanno narrati, ci ha comunque consentito di goderne.

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Ritorno al centro: Colle Oppio e Assemblea!

COLLE OPPIO e ASSEMBLEAAAAAAGiovedì prossimo 26 OTTOBRE, le Visure Acatastali tornano al centro di Roma con una “visura guidata” al Colle Oppio, un’area di grandissimo pregio archeologico, non di rado oggetto di polemiche per lo stato in cui si trova.
Appuntamento alle 10.00 di GIOVEDI’ 26 OTTOBRE, alla fermata CIRCO MASSIMO della metro B, da dove ci dirigeremo verso il Colosseo, per salire al Colle Oppio, passando per il Ludus Magnus, e visitare la zona. Ci aiuterà Daniela, questa volta coadiuvata da Brigida.

Alla fine dell’esplorazione, grazie all’ospitalità di Brigida, avremo occasione di incontrarci tutti e parlare insieme di come andare avanti in questa avventura delle “Visure Acatastali”, che stanno crescendo molto da vari punti di vista. Insomma una Assemblea! aperta a tutti gli interessati.
Lo faremo portandoci dietro dietro da mangiare, per un pranzo a sacco (arrivare con le provviste!) nel bel giardino che ci attende.

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Pineto ok, avanti tutta

Un filo di fatica in più del solito, per il giro che da via Proba Petronia ci ha portato ad attraversare gran parte del parco del Pineto fino a rientrare alla Pineta Sacchetti. Molti saliscendi, tra sughere, panorami, funghi velenosi e la varia geologia di un luogo che era una volta un mare. Ne valeva la pena.

Pineto, Colle Oppio, incontro delle “Visure”

Confermato e confortato dalle positive previsioni del tempo il prossimo appuntamento, GIOVEDI’ 19 OTTOBRE, ultima delle uscite nel Parco del Pineto,  verso la sua parte meno battuta e più selvaggia.

APPUNTAMENTO ORE 10.00 alla stazione APPIANO della FL3, all’uscita PROBA PETRONIA (orari dei treni da Ostiense, Trastevere, Valle Aurelia e altre stazioni urbane nel post precedente).

Qualche notizia in più sull’appuntamento successivo, giovedì’ 26 Ottobre. Appuntamento alle 10.00 alla stazione Circo Massimo (Metro B) per raggiungere rapidamente il Colosseo, guardare il Ludus Magnus e salire al Colle Oppio, seguendo i numerosi ed importanti resti archeologici, aiutati, come altre volte, da Daniela. Ma daremo anche un’occhiata ai segni dei problemi attuali, oggetto da tempo di vivaci discussioni.

Alla fine dell’esplorazione, verso le 13.00, grazie alla disponibilità della nostra amica Brigida (e al suo giardino incantato), facciamo una vera ASSEMBLEA di tutti i partecipanti e gli interessati alle attività del gruppo delle Visure Acatastali. Per parlare insieme di quello che stiamo facendo nei suoi vari aspetti (esplorazioni delle periferie, visure “guidate”, escursioni nel verde, incontri con artisti e gruppi impegnati nel sociale…), confrontandoci col senso di tutto ciò e di come tenere insieme le varie aspirazioni. Lo faremo mangiando insieme uno spuntino (che ognuno si porterà, PRANZO AL SACCO), fidando nel previsto bel tempo.

 

Si torna alla natura, l’ultimo Pineto

Terza e ultima esplorazione di una delle più vaste e varie aree verdi della città, il Parco del Pineto. Questa volta ci dedichiamo alla parte più selvaggia, la meno nota e battuta, entrando dall’ingresso di Via Proba Metronia e attraversando tutto il quadrante nord-est del Parco.

Si tratta di una vera camminata di natura – circa 6 km – pressoché totalmente su sentiero, spesso senza vedere alcun insediamento urbano, in mezzo a terreni e rocce  interessanti. Lunghezza poco più di sei chilometri, con ritorno dal lato di Pineta Sacchetti fino a riprendere la metro A alla stazione Cornelia.

Appuntamento GIOVEDI’ 19 OTTOBRE alle 10.00 alla stazione APPIANO della ferrovia FL3 per Viterbo (ultima partenza utile per Appiano da Ostiense alle 9.37, Trastevere 9.41, Quattro Venti 9.44, San Pietro 9.48, Valle Aurelia 9.52 – da verificare 9.23 da Tiburtina e 9.29 da Tuscolana). A Valle Aurelia c’è il raccordo con la metro A.

Il giovedì successivo è in cantiere una nuova “visura guidata”, nell’area del Colle Oppio, luogo ricchissimo di reperti archeologici di grandissimo valore e, da qualche tempo, anche di qualche disagio e polemica. Dopo l’esplorazione chi è interessato potrà rimanere per un incontro di tutti quelli che vogliono dare una mano alle “Visure Acatastali”. Il giardino della nostra amica Brigida è pronto ad accoglierci per parlare di programmi e di come intendiamo andare avanti, magari sgranocchiando qualcosa insieme.

Una ricchissima “giornata del camminare”

Nel giorno della importante “giornata del camminare”, organizzata da FederTrek con il contributo di tante associazioni che portano esperienze e patrimoni diversi, le VISURE ACATASTALI” hanno dato il loro contributo. Con un ritorno al Trullo e a Monte Cucco che ci ha permesso di scoprire e ammirare ancora più a fondo la magia di questo lembo di città.

Con la preziosa guida di Antonello che ci ha orientato nella storia antica e moderna del quartiere, con la passione di Cristina e la “benedizione” di Mario, che ci hanno avvicinato alla straordinaria “street art” del quartiere. Con la realtà di un quartiere ricco di fierezza, di accoglienza, di vitalità, di comunità e quindi di una varietà impensabile e generosa di atmosfere diverse e stimolanti.

Naturalmente non mancano i problemi, ma certamente ne ritorniamo con un accresciuto senso di fiducia.  Tutto ciò non è un caso o una fortuna. E’ il frutto dell’impegno e della capacità di chi si è battuto e si batte per il proprio territorio.

Nella giornata del camminare, grande ritorno al Trullo e a Montecucco

Nel giorno della importante “giornata del camminare”, organizzata da FederTrek con il contributo di tante associazioni che portano esperienze e patrimoni diversi, le VISURE ACATASTALI hanno dato il loro. Con un ritorno al Trullo e a Monte Cucco che ci ha permesso di scoprire e ammirare ancora più a fondo la magia di questo lembo di città.

Con la preziosa guida di Antonello che ci ha orientato nella storia antica e moderna del quartiere, con la passione di Cristina e la “benedizione” di Mario, che ci hanno avvicinato alla straordinaria “street art” del quartiere. Con la realtà di un quartiere ricco di fierezza, di accoglienza, di vitalità, di comunità e quindi di una varietà impensabile e generosa di atmosfere diverse e stimolanti.

Naturalmente non mancano i problemi, ma certamente ne ritorniamo con un accresciuto senso di fiducia.  Tutto ciò non è un caso o una fortuna. E’ il frutto dell’impegno e della capacità di chi si è battuto e si batte per il proprio territorio.