8 marzo, su per Villa Sciarra, giù fino alla Casa Internazionale delle Donne

Abbiamo dei segnali contrastanti per l’esplorazione dell’8 marzo, un’altra data che parla. L’idea era quella di andare da Viale Trastevere fino alla Casa Internazionale delle Donne di via della Lungara, con la salita per la Scala Righetto, Villa Sciarra e la discesa verso Porta Settimiana. Un itinerario molto bello, pieno di segni “di genere femminile”.

Dopo minacciose previsioni meteo, la situazione meteorologica pare sostanzialmente migliorata, con il tempo si annuncia buono. E’ sorto un altro grave problema, ossia uno sciopero che riguarda il trasporto pubblico, tra l’altro richiesto anche da gruppi di donne. Per noi il rapporto con il trasporto pubblico è essenziale e quindi è grande la difficoltà che si crea.

Ciò detto la nostra scelta è sempre la stessa: l’appuntamento rimane, chi può e vuol venire è benvenuto e si deciderà insieme come fare il nostro giro. Per quelli che non potranno partecipare penseremo ad un recupero.

APPUNTAMENTO QUINDI ALLE 10.00 GIOVEDI’ 8 MARZO davanti al Ministero della Pubblica Istruzione a viale Trastevere. 

 

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Incontri e racconti, a Valle Giulia

Clima freddo (a differenza di cinquant’anni fa, quando Pietrangeli iniziava la sua canzone su Valle Giulia con il verso “Piazza di Spagna, splendida giornata”), ma tantissimi ricordi, racconti , confronti, non solo con opinioni diverse, ma talvolta anche con narrazioni contrastanti. E, alla fine, prima di riscaldarsi nei corridoi della facoltà di architettura, l’incontro con alcuni “big” dell’epoca, tra i quali anche Paolo Ramundo e le sue pecore e Oreste Scalzone e la sua sciarpa.

Grazie quindi a Carlo Infante, che ci ha portato l’esperienza dei walkabout della sua “Urban Experience”, a Piergiorgio Ramundo che ci ha donato minuziose e toccanti ricostruzioni degli eventi, a tutti noi per la gioiosa partecipazione. In attesa di qualche contributo fotografico, ecco qui solo alcune immagini di repertorio.

Giovedì prossimo 8 MARZO, è di nuovo una data che parla. Nonostante le previsioni meteorologiche inclementi, ci diamo appuntamento per un tragitto che ci porta da Viale Trastevere fino alla Casa Internazionale delle Donne di via della Lungara, con la salita per la Scala Righetto, Villa Sciarra e la discesa verso Porta Settimiana. E’ un itinerario molto bello, pieno di segni “di genere femminile”, ma, in caso di pioggia, potremo riparare per i meno impervi vicoli trasteverini. Appuntamento quindi alle 10.00 dell’8 marzo di fronte al Ministero della Pubblica Istruzione. 

 

Millenovecentosessantotto, ora a Valle Giulia

Dopo l’uscita alla città Universitaria, ecco la seconda parte delle esplorazioni urbane dedicate al 1968. Dopo 50 anni, esattamente lo stesso giorno e le stesse ore, andremo a ripercorrere i luoghi dove si svolsero i celebri scontri tra studenti e polizia che tanta eco hanno avuto allora e negli anni successivi.

Appuntamento quindi GIOVEDI’ 1 MARZO alle 9.45 a PIAZZA DI SPAGNA (scendendo alla stazione metro B e trovandosi alla base della scalinata di Trinità dei Monti) per poi andare alle 10.00 attraverso Villa Borghese fino alla facoltà di Architettura, con conclusione a Piazzale Flaminio. 

L‘esplorazione urbana è organizzata insieme agli amici di Urban Experience, quindi il consueto stile delle nostre camminate (con la possibilità per tutti di raccontare le proprie esperienze e le proprie sensazioni) si intreccia con quello dei walkabout, con narrazioni ed ascolto di documenti audio mentre si cammina (la ballata di Pietrangeli, la famosa poesia di Pasolini, brani di interventi importanti…). Contiamo anche di incontrare due Paoli, significativi protagonisti di quei momenti. Anche in questa occasione, data la necessità di organizzare l’affitto e la distribuzione delle radio-cuffie, è necessario iscriversi in anticipo, entro il 28 febbraio, con una mail a visureacatastali@virgilio.it, indicando il numero di cuffie richieste. Il contributo per l’affitto delle apparecchiature di 2 €. L’appuntamento sarà mantenuto in qualunque condizione meteo. 

 

Università cinquant’anni dopo (ma anche ottant’anni dopo!)

Una giornata all’Università La Sapienza, che ci ha donato doppio:
– una visita all’Istituto Chimico, grazie al Direttore prof. Laganà e agli Andrea che lo hanno organizzato, che ha spaziato su 80 anni dell’Istituto, dalla sua costruzione con meravigliosi laboratori tuttora vivi, attraverso il 68 e la terrazza sull’Ateneo, fino ai nostri giorni,
– una seconda parte itinerante in vari Istituti, da noi stessi ricordata e raccontata con tanti accenti diversi e tutti veri. 

Qui una selezione delle foto di Fabio.

 

millenovecentosessantotto: parte prima

GIOVEDI’ 15 FEBBRAIO, PRIMA CAMMINATA NEI LUOGHI DEL 1968 STUDENTESCO: LA CITTA’ UNIVERSITARIA

Percorreremo così la città universitaria, soffermandosi davanti alle varie facoltà e cercando ove possibile, ordinati, disciplinati e silenziosi, di dare una rapida occhiata anche all’interno. La (breve) camminata sarà soprattutto un momento di narrazione, in cui sarà bello raccogliere e condividere testimonianze, impressioni e sensazioni su come si è conosciuto e vissuto quel periodo, direttamente o meno. Il tutto senza alcuna velleità storica e tanto meno politica.

Dato questo carattere “narrativo” sperimenteremo l’utilizzo di radioline e auricolare. Per facilitare e organizzare il loro affitto E’ TASSATIVO prenotarsi in anticipo (rigorosamente entro la sera del 13 febbraio)  inviando un messaggio di posta elettronica a visureacatastali@virgilio.it indicando nome, numero telefono e numero di auricolari richiesti. Sul posto dovremo pagare un contributo di 2 euro per l’affitto di ogni auricolare. 

APPUNTAMENTO IL 15/2 ALLE 9.45 (per avere il tempo di distribuire gli auricolari) all’ingresso della Città Universitaria (Piazzale della Minerva – vedi foto). Durata prevista due-tre ore, lunghezza minima!

 

Aree monumentali, ville, edilizia eccellente

Grande soddisfazione nella seconda esplorazione nell’area Nomentana: il fascino del complesso monumentale di Sant’Agnese e Santa Costanza, la storia e l’attuale vitalità combattuta di Villa Leopardi, la preziosità del parco Nemorense e l’imperiosa bellezza dei palazzi “popolari” vicino a Piazza Verbano.

Grazie alla nostre “guide” Grazia e Daniela, alla biblioteca di Villa Leopardi e soprattutto a Massimo dell’Associazione degli amici di Villa Leopardi che ci ha dato fiducia con le sue informazioni e con il suo impegno.

Area Nomentana, parte seconda

In questa seconda puntata dell’esplorazione dell’area Nomentana  partiamo da alcune delle “bellezze” della zona, il complesso monumentale composto dalla Basilica di Sant’Agnese fuori le Mura e dal Mausoleo di Santa Costanza, e Villa Leopardi, per poi rituffarci nell’atmosfera del quartiere africano e dirigersi verso il parco Nemorense e l’area di edilizia residenziale attorno a Piazza Verbano.

Il complesso monumentale lo vedremo solo dall’esterno (non facciamo visite guidate) ma potremo comunque coglierne l’atmosfera, ancora una volta aiutati da quelli di noi che conoscono meglio i vari luoghi che attraverseremo.

Il percorso è quasi circolare, di circa tre chilometri. Appuntamento GIOVEDI’ 8 FEBBRAIO, alle 10.00 alla stazione metro B1 di S. Agnese/Annibaliano (lato inizio di via di Sant’Agnese). Conclusione a Piazza Verbano da dove si può ritornare rapidamente alla metro Sant’Agnese o prendere uno degli autobus verso la stazione Termini.

Il giovedì successivo, 15 febbraio, avrà luogo la prima uscita dedicata ai luoghi del 1968, di cui corre il cinquantenario (come passa il tempo, signora mia!).

Questa prima uscita percorrerà la città universitaria, soffermandosi davanti alle varie facoltà e cercando se possibile, ordinati, disciplinati e silenziosi di sbirciare rapidamente anche all’interno. La (breve) camminata sarà soprattutto un momento di narrazione, in cui sarà bello raccogliere e condividere testimonianze, impressioni e sensazioni su come si è conosciuto e vissuto quel periodo, direttamente o meno. Il tutto senza alcuna velleità storica e tanto meno politica. Dato questo carattere “narrativo” sperimenteremo l’utilizzo di radioline e auricolare, per cui sarà necessario prenotare in anticipo (rigorosamente entro il 13 febbraio) e pagare un contributo di 2 euro per l’affitto.